Cattychan's profileEih, tu! Sì proprio tu! ...BlogListsGuestbook Tools Help

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    10/13/2009

    Buonanotte...

    Questa notte spero di raggiungerti nei tuoi sogni
    e come in un film muto
    parlare solo attraverso i gesti,
    così un semplice "ti amo"
    renderebbe quella fantasia un meraviglioso desiderio realizzato ed indimenticabile
    tra timidi movimenti e sguardi intensi ed emozionanti.
    Io spero di sognarti in una passeggiata tranquilla e silenziosa
    in un mondo solo nostro
    senza impegni ed intrusioni del mondo esterno.
    Almeno per una notte saresti solo mio,
    buonanotte amore mio.
                                             Cattychan
     

    6/4/2009

    Francesca allo specchio

    Francesca NON PIANGERE,

    non se lo merita.

    FATTI FORZA, alzati, stringi i denti,

    picchia il cuscino,

    ma non piangere.

    NON LE MERITA LE TUE LACRIME,

    non staresti piangendo altrimenti.

    E’ solo uno stronzo, un bastardo,

    uno che si è divertito a prenderti in giro con belle parole,

    non meriterebbe neppure un tuo sguardo.

    Eppure tu continui a guardarlo, povera stupida,

    quando capirai ed aprirai gli occhi su quello che è successo?

    Se ti avesse amato, se ti avesse voluta veramente

    tutto questo

    non sarebbe successo.

    Eppure è caduto nella tentazione,

    SAPENDO DI FERIRTI

    e ha nascosto tutto ai tuoi occhi,

    per non perderti.

    Ma ti ha persa.

    DICEVA DI AMARTI,

    eppure.. Guarda cosa sta facendo..

    Si sta già consolando tra le braccia di un'altra.

    NON PIANGERE FRANCESCA,

    te lo chiedo piangendo,

    non fare male a te stessa così,

    non mostrare le tue lacrime a chi non può capire,

    a chi potrebbe solo provare pena per te.

    RESISTI, amati, pensa a te stessa,

    disintossicati,

    datti tempo,

    e ne uscirai a testa alta,

    perché tu non hai nessuna colpa

    e perciò, non c’è motivo che tu pianga.

    Anche se soffri non dargliela vinta, non cedere,

    tra qualche ora sarà già domani, e il tempo passerà,

    finchè non sarai pronta.

    FATTI FORZA Francesca, fallo per te stessa.

          

                                                 Francesca, Cattychan.

     

     

    5/17/2009

    Black out.

    Black out,
    non vedo più niente
    dalla rabbia,
    corro,
    inciampo,
    su labbra che non sono più mie,
    su un corpo che non mi appartiene più,
    su un cuore spezzato in due.
    Nella luce di un cellulare
    leggo messaggi d'amore
    suoi.
    "Fai attenzione" dice la troia.
    Ora fa male?
    Lo senti il dolore?
    Non sarà mai abbastanza..
    "Di chi era il bacio migliore?"
    Ti restano le sue labbra,
    il suo corpo,
    il suo cuore,
    e riprendo la mia fiducia.
    Accendo la luce,
    vedo il vuoto,
    e soffoco nella mia solitudine
    preferita all'inganno.
      
                                            Cattychan
    10/18/2008

    Sfogo deprimente

    Ma chi sono?

    E cosa sono?

    Che sarà della mia vita

    Quando sarà finita?

    Che sarà del mio presente?

    Chi ce ne capisce niente?!

    La mia vita non è un mistero,

    rutti i giorni in bianco e nero,

    tutto il giorno è una monotonia

    la solita vita mia!

    Sono stanca, abbattuta,

    stremata ed irritata…

    Questa vita diventa ogni giorno una tortura,

    un martirio, un supplizio,

    una sofferenza, uno strazio.

    Senza amici,

    senza lavoro,

    senza denaro,

    senza affetto,

    senza amore….

    Sento solo questo eterno dolore.

     

                                                Cattychan (un po’ depressa).

    2/8/2008

    VORREI SCRIVERE POESIE CAPACI DI TOCCARE IL CUORE!!!

    Vorrei poter esprimere questo dolore, questa tristezza,
    questa malinconia, questa amarezza..
    Vorrei farvi capire quello che provo dentro,
    lasciare vedere questo mio cuore malato
    a tutti quegli stronzi che lo hanno reso così maledettamente duro, nero, amaro e triste.
    Vorrei che queste righe vi trasmettessero quello che provo,
    vorrei poter scrivere veramente delle poesie,
    capaci di arrivare ai vostri cuori
    e farvi capire cosa mi fate.. sensa dover ricorrere a lacrime o altre cose evidenti e materiali..
    Vorrei che  vi rendeste conto che le vostre parole mi fanno male,
    molto meno dei vostri gesti..
    Vorrei avere il coraggio di cambiare le cose, vorrei poter urlarvi contro quello che mi state facendo:
           lentamente, mi state uccidendo.
     
                                                                                                                     Francesca.
                                                                                                                     
                                                                                                                                   (Cattychan)
     
                                                                                  
    12/6/2006

    il freddo

    Il freddo


    M sento sola.
    Al freddo.
    Vorrei essere stretta in un caldo abbraccio.
    Di chiunque.
    Quello che voglio è nn sentire più questo freddo.
    Che mi gela le ossa.
    Che mi entra dentro,
    nell’anima vuota.
    Nessuno capisce come mi sento,
    e il freddo di questo sentimento.
    Elemosino un po’ di amore,
    un piccolo abbraccio che non costa nulla.
    Per non sentire freddo.
    Un abbraccio che mi riscaldi.
    Qualche secondo indimenticabile.

    L’ultimo abbraccio che ho dato mi fa pensare a Lui.
    Eravamo sul bus e lui mi ha abbracciato.
    Si è fermato il tempo.
    Mi sentivo 7metri sopra il cielo,
    perché 3 sono troppo pochi.
    È stato un abbraccio che non dimenticherò mai.
    Forse perché è stato l’ultimo tra noi.
    L’ultima volta che ti ho visto.

    Quando è sceso dal bus,
    e io sono rimasta in quel mezzo di metallo,
    sentivo ancora il suo abbraccio caldo,
    quel calore speciale
    che ti fa sentire importante
    e che ti rattrista un po’
    perché sai che non lo riabbraccerai più.

    Cattychan

     

    * è una poesia vecchissima. avrà 3 o 4 anni... non penso più le cose che avevo scritto cmq credo ke se quando scrivi una cosa ci credi allora poi sarebbe inutile buttarla o cancellarla quindi ho preferito mettere pure questa poesia :) ah questa era dedicata a Tony :)

    11/28/2006

    odio

    Odio.
     
    Odio ke esplode, odio ke uccide, che grida, ke ti fa incazzare, odio ke brucia, che comprime il cuore, che fa ricordare, odio che rattrista, che fa detestare, odio ke ti fa vergognare, odio ke fa piangere, ke ti ga sbajare i tasti, ke ti fa venire voja di picchiare.
     
    Odio ke si placa su un cuscino, ke libera, ke rilassa. Odio ke fa riposare, calmare e ke ora tace in silenzio su un cuscino picchiato in una notte insonne!!
     
     
    Cattychan.
    11/27/2006

    immortalare la solitudine

    Su questa “cosa” c’ho lavorato due volte: la prima ero seduta a teatro, la seconda è qui, a casa mia, seduta nel letto ad imbottirmi di schifezze ingrassanti del Mecchy e ad ascoltare musica “ispirante” di sottofondo… fatemi sapere il vostro giudizio… anche se all’inizio sembrava carina, ora rileggendola credo proprio  ke non trasmetta nulla…

     

                                                  Immortalare la solitudine:    

     

    Attorno a me c’è movimento, c’è quasi aria di festa.
    La gente, felice, sembra non avere problemi e preoccupazioni.
    Parlano freneticamente tra loro, ridendo e mostrando interesse.
    I loro sguardi sono vivi e pieni di gioia… mi manca quello sguardo… mi manca tanto…
     
    Fermo quest’attimo per viverlo meglio e ne accenno qualche spunto sul cellulare per catturare il momento…
     
    Tutti parlano ad alta voce e poi a voce ancora più alta per coprire le altre parole,
    alcuni prendono posto, eccitati per lo spettacolo che inizierà a momenti.
    E altri ridono e le loro risate mi risuonano in testa, sempre più forti,
                                 e non capisco bene perchè, ma quelle anonime risate mi rattristano….
     
    E io resto qui, in silenzio,
    accompagnata da una calma solitudine che vela noia e stanchezza.
     
    La gente applaude ed urla. Lo spettacolo comincia.
     
    E io mi sento come quando arriva Natale,
    che per me è il giorno più brutto dell’anno,
    perché tutti passeranno una giornata meravigliosa, indimenticabile, riceveranno regali, abbracci,
    ma io proverò solo tanta tristezza… e tanta solitudine.
     
     
     
     
     Cattychan.
     
     
     
    Vorrei non sentirmi sola quando sono circondata da così tante persone,
    ma sentire la loro presenza quando sono sola!
    11/26/2006

    se rido non vuol dire ke non piango!

    se rido non vuol dire che non piango!


    Ciao. Leggete bene il titolo di questo sfogo xke credo sia la frase + bella ke ho scritto!!! (bella prospettiva!! Ndttt) è na cosa vekkissima ke ho scritto un pò di anni fa (si vede!!) ma ke conservo nel pc xkè quando l'ho scritta mi piaceva rileggerla...



    È facile vedere una ragazza che ride e dire che è felice,
    che la sua vita va’ bene,
    - che è riuscita a consolarsi!!!! –
    - che sta meglio. -

    magari la mattina la vedi contenta, a scuola, tra gli amici…

    e che ne sai se a casa versa ttt le lacrime ke ha in corpo?!

    È facile dire che adesso sembra le sia passata,
    che stà meglio…

    a volte neanche sembra sia stata male

    …in compagnia…

    e poi la sera stringe i pugni,
    picchia il cuscino,
    piange…
    ma chi lo sa?!

    Nessuno.

    Nessuno le chiede perché nn risponde “bene!” ai “come stai?”

    Nessuno la abbraccia nei silenzio.

    Tutti usano le parole, domandano, parlano e sparlano…

    Ma chi la ascolta in silenzio?!

    “l’amico è colui ke riesce a capirti solamente ascoltando la voce dei tuoi silenzi”

    A volte nemmeno gli amici la capiscono,
    xkè la loro speranza ke tu stia bene,
    il tuo sorriso falso,
    e le dicerie
    fanno sembrate tutto bello e migliore.
     
     
    questa è la spiegazione del mio motto...
    Cattychan.
    11/11/2006

    C’è una cosa che spero: soffrirai.

    C’è una cosa che spero: soffrirai.

     

    C’è una cosa che spero: soffrirai.
    Soffrirai dopo averle dato anima e corpo, sempre,
    soffrirai dopo aver vissuto di un sorriso,
    soffrirai dopo aver amato incondizionatamente.
     
    Soffrirai come sto soffrendo io.
    Soffrirai perché lei ti farà tanto male,
    sentirai questo dolore al cuore,
    così forte da uccidere l’anima e la voglia di vivere;
    piangerai tutte le notti come sto piangendo io,
    Soffrirai da solo, a stringere il cuscino,
    incazzato con l’amore.
    Soffrirai pensando ai ricordi,
    soffrirai leggendo un diario,
    soffrirai guardando un anello…
    La pagherai per la mia sofferenza..
     
    E capirai ke i vostri sogni erano solo illusioni.
    Soffrirai, e ogni cosa ti farà più male xkè ti ricorderà lei.
    Soffrirai, e io godrò della tua sofferenza
    xkè ora sto troppo male per colpa tua.
     
    E chiedo vendetta perché tu meriti solo di soffrire.
    E chiedo la tua sofferenza xkè solo a quel punto capirai come sto soffrendo io.
     
    E sarò felice xkè soffrirai da solo,
    ed io non sarò con te
    xkè tu ora fai soffrire me.

      Cattychan.

     

     

    Un po’ vendicativa, vero?! Ihihih… commentino, please…. Ai miei non è piaciuta ;-(
    Mio padre mi ha detto che non ji piace… uffi… a me piace…  :p